La nostra storia
Dal 2012 a oggi
Quattordici anni di Agenda dell'Avvocato, una versione alla volta. Una storia fatta di avvocati che ogni giorno ci hanno detto cosa funzionava e cosa no.
Un nuovo inizio
Dopo quattordici anni, la tecnologia alla base dell'app aveva raggiunto il suo limite. Aggiungere sincronizzazione iCloud nativa, Apple Intelligence, un'interfaccia moderna: niente di tutto questo era possibile senza ripartire da zero. Così abbiamo fatto.
La versione 26 è un'app completamente nuova: un unico binario universale per iPad e iPhone, archivio sincronizzato via iCloud, Apple Intelligence nell'editor degli appunti. Stessa impostazione di lavoro — pratiche, udienze, scadenze — costruita su fondamenta che possono durare altri quattordici anni.
Per rispetto a chi ci ha seguito fin dall'inizio, abbiamo scelto di renderla gratuita. Scaricarla non costa nulla.
Screenshot · versione 26.0
Otto anni di affinamento
Dal 2017 al 2024, versione dopo versione, l'app cresce ascoltando chi la usa ogni giorno. Nuove funzioni di ricerca, gestione delle scadenze ricorrenti, integrazione con il calendario di sistema, temi personalizzabili, supporto per le notifiche, adattamento continuo alle nuove versioni di iOS e iPadOS.
Nessuna di queste versioni ha fatto notizia. Insieme, hanno reso l'app quello strumento affidabile che migliaia di avvocati aprono ogni mattina senza pensarci due volte.
Arriva su iPhone. Arriva il Cloud.
Due novità attese da anni, in un'unica versione. L'app sbarca su iPhone — finalmente un'unica agenda sempre in tasca — e arriva la sincronizzazione in Cloud: i dati restano aggiornati su tutti i dispositivi senza fare nulla.
Era il 2016. Molti utenti ci chiedevano queste due funzioni da anni. Il giorno del rilascio fu uno dei più belli da quando avevamo lanciato l'app.
Screenshot · versione 6.0
Agenda dell'Avvocato parla inglese
Con la versione 5.4 l'app esce dai confini italiani. È la prima versione completamente tradotta in inglese: interfaccia, contenuti, terminologia legale. Un passo piccolo nel numero di versione, grande nella direzione.
Da quel momento Agenda dell'Avvocato — o meglio, Counsel Planner — è disponibile per gli avvocati di tutto il mondo.
Screenshot · versione 5.4
Riscritta da zero in Swift
Quattro anni dopo il lancio, la versione 5 è una riscrittura completa. Il linguaggio è Swift — appena introdotto da Apple — e la piattaforma di riferimento è iOS 9. Non un aggiornamento: un nuovo inizio sotto la superficie, con la stessa faccia familiare.
Quella scelta tecnica ci ha permesso di costruire funzioni più solide nei quattro anni successivi. È anche la prima volta che impariamo quanto sia difficile ripartire da zero senza perdere la fiducia di chi usa l'app ogni giorno. Una lezione che ci è tornata utile nel 2025.
Screenshot · versione 5.0
Il primo giorno
Il 4 marzo 2012 Agenda dell'Avvocato arriva sull'App Store. È un'app per iPad, pensata da zero per chi gestisce udienze, scadenze e fascicoli ogni giorno in studio. Non esisteva ancora niente di simile sull'App Store italiano.
L'interfaccia è costruita attorno all'agenda: una vista giornaliera chiara, le udienze al centro, le pratiche collegate. Poche funzioni, fatte bene. Quell'impostazione — agenda prima di tutto — non è mai cambiata.
Screenshot · versione 1.0
La storia continua.
Se ci hai seguito per anni, grazie. Se ci scopri adesso, benvenuto. L'app è gratuita — provaci.
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