Come passare alla nuova Agenda dell'Avvocato
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Come passare alla nuova Agenda dell'Avvocato

Migliaia di avvocati hanno usato la versione precedente di Agenda dell’Avvocato per anni. Udienze, scadenze, fascicoli — dati accumulati con cura, parte integrante del lavoro quotidiano. Passare alla nuova app non significa necessariamente ricominciare da zero: oggi puoi scegliere il percorso più adatto al tuo archivio e al tuo modo di lavorare.

Proviamo a rispondere con calma.

Due strade per il passaggio

1. Importa l’archivio Cloud delle versioni precedenti

Dalla versione 26.4 puoi importare nella nuova Agenda dell’Avvocato i dati salvati nel Cloud della versione precedente: pratiche, udienze, riunioni, scadenze, appunti e movimenti di cassa collegati a una pratica.

È la strada più semplice se vuoi ritrovare nella nuova app il tuo archivio Cloud. L’importazione va eseguita una sola volta, preferibilmente su un solo dispositivo e con qualche attenzione per evitare duplicati. Trovi tutti i passaggi, le condizioni necessarie e cosa controllare al termine nella guida Importare l’archivio Cloud delle versioni precedenti.

2. Ricrea manualmente le pratiche che ti servono davvero

Puoi anche scegliere un passaggio più selettivo: lasciare lo storico nella vecchia app e ricreare nella nuova solo le pratiche attive, le udienze future e le scadenze aperte. È una buona scelta se vuoi fare ordine, ridurre l’archivio o ripartire con una struttura più essenziale.

Il resto di questa guida spiega proprio questo secondo percorso, passo dopo passo.

La buona notizia: i tuoi dati non vanno da nessuna parte

La versione precedente continuerà a funzionare sul tuo dispositivo. I dati che hai inserito nel corso degli anni resteranno lì, consultabili, per sempre — anche se un giorno dovesse essere rimossa dall’App Store, i dati locali sul tuo iPhone o iPad non spariranno.

Non c’è nessuna fretta. Puoi tenere entrambe le app aperte in parallelo per tutto il tempo che ti serve.

Il percorso manuale

1. Scarica la nuova app e prendici confidenza

La nuova Agenda dell’Avvocato si scarica gratis. Abbiamo scelto di non farti pagare nulla per il download proprio per rispetto a chi ha già acquistato la versione precedente: sarebbe stato ingiusto chiedere di comprare di nuovo un’app a chi ci segue da anni.

Prima di spostare un singolo dato, esplora la nuova app con l’archivio di esempio precaricato: sei pratiche realistiche con udienze, scadenze e note. Serve a capire come funziona il nuovo modo di lavorare — le pratiche, le udienze, i tag, gli appunti — prima di mettere dentro i tuoi dati veri.

2. Identifica le pratiche davvero attive

Apri la vecchia app e fai una cosa sola: separa le pratiche attive da quelle archiviate. Non devi spostare tutto. Devi spostare quello che usi oggi e che userai nei prossimi mesi. Il resto può restare dove sta — consultabile all’occorrenza nella vecchia app.

Questa distinzione è la chiave per non sentirti sopraffatto.

3. Ricostruisci le pratiche attive, una alla volta

Per ogni pratica attiva, apri la vecchia app, leggi i dati e inseriscili nella nuova. Non è un lavoro da fare tutto in un pomeriggio — non deve esserlo. Puoi farne tre oggi, altre cinque domani, quando hai un quarto d’ora libero.

Concentrati su questi elementi essenziali per ciascuna pratica:

  • Dati del cliente — nome, riferimento, eventuale nota descrittiva
  • Udienze future — quelle già fissate nel calendario
  • Scadenze aperte — termini processuali e adempimenti ancora pendenti
  • Appunti rilevanti — solo quello che serve davvero oggi

Le vecchie udienze già celebrate, i fascicoli archiviati anni fa, le note storiche: puoi lasciarle dove sono. Resteranno disponibili nella vecchia app.

4. Sfrutta il momento per fare pulizia

Quattordici anni di dati sono quattordici anni di entropia. Pratiche concluse, clienti che non si sono più fatti vivi, udienze di anni fa ancora marcate come aperte. Il passaggio alla nuova app è l’occasione giusta per fare pulizia e ricominciare con un archivio ordinato.

Un archivio snello è un archivio che funziona meglio.

Quanto ci vuole, concretamente?

Dipende da quante pratiche attive hai. Chi ha uno studio piccolo e una cinquantina di pratiche correnti può completare il passaggio in qualche sera. Chi lavora con centinaia di fascicoli ha bisogno di più tempo — ma anche in quel caso, lavorando per priorità, i dati che servono davvero ogni giorno si spostano in pochi giorni.

Non esiste un tempo giusto. Esiste il tuo tempo.

Perché vale la pena farlo

La versione precedente non riceverà nuove funzionalità. Può continuare a fare quello che ha sempre fatto — e lo farà bene ancora a lungo — ma non potrà mai avere la sincronizzazione iCloud, Apple Intelligence, l’importazione dell’archivio Cloud o le nuove funzioni che arriveranno nei prossimi mesi.

La nuova Agenda dell’Avvocato è l’app che ci accompagnerà per i prossimi anni. Il momento migliore per cominciare il passaggio è adesso, con calma, senza pressione — non quando non ci sarà più scelta.

E ricorda: scaricarla non ti costa nulla. Abbiamo voluto che fosse così, come segno concreto di rispetto verso chi ci ha seguito fin dall’inizio. Puoi provarla, prendere confidenza, cominciare a spostare i dati — senza dover decidere niente prima di essere pronto.


Hai domande sul passaggio o hai trovato qualcosa che non funziona come ti aspettavi? Scrivici a support@counselplanner.app — leggiamo tutto e rispondiamo entro uno o due giorni lavorativi.